Istituto Comprensivo 11 Vicenza |
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Progetti
“ Coraggio, c’è Ric in ospedale con te” è un progetto di Educazione alla Salute che le insegnanti della Scuola in Ospedale rivolgono ai bambini e ai colleghi del biennio della Scuola primaria del proprio Istituto. Da ricerche e statistiche condotte da esperti nel settore dell’ educazione e della salute in età pediatrica è emerso che un bambino su due, in un modo o nell’altro, viene a contatto con la realtà dell’ospedale e che la malattia è un evento che può far parte della vita di un bambino. E’ quindi importante:
Per la realizzazione del progetto le classi coinvolte accompagnate dai propri insegnanti vengono in visita in ospedale ed incontrano un medico ed un infermiere della Chirurgia Pediatrica e della Pediatria che illustrano loro le procedure più semplici che vengono eseguite durante un ricovero o un Pronto Soccorso. Le insegnanti della scuola in ospedale raccontano ai bambini e alle bambine le attività che i piccoli ricoverati possono realizzare e li accompagnano a visitare gli spazi gioco-scuola, gli ambulatori pediatrici e il nido.
Per il terzo anno consecutivo alcuni alunni delle classi quinte vengono a passare un po’ di tempo, come volontari, con i bambini ricoverati. Il Progetto, concordato con gli insegnanti Barbara Anni e Franco Daddelli, ha una duplice finalità: avvicinare le ragazze e i ragazzi al mondo dei bambini ammalati e contemporaneamente aprire lo spazio scuola alla realtà esterna. Si attua un giorno la settimana, il giovedì, per un’ora, durante il pomeriggio da ottobre a marzo. Ecco cosa hanno detto dell’esperienza nel questionario di verifica, alcuni ragazzi che hanno partecipato al progetto lo scorso anno “Grazie alla scuola e alle maestre, i bambini ricoverati non ricorderanno l’ospedale solo come un “posto del male” ma come un luogo dove ci si può anche divertire un pochino senza sentirsi soli e, grazie al gioco, sentirsi bambini come gli altri.” “ E’ stata un’attività che mi ha permesso di conoscere una realtà muova e difficile che non immaginavo e mi ha fatto capire come la salute sia un bene prezioso” “Ho potuto toccare con mano la forza e la tenacia dei bambini nell’affrontare le difficoltà, riuscire a farli sorridere è stata una soddisfazione enorme!”
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